Laureato e senza tempo. La laurea specialistica non è una passeggiata, anzi! Lezioni dalle 9 alle 18 quasi tutti i giorni, lavori di gruppo, test ogni 2 settimane, interazioni quotidiane, testi in inglese, presentazioni frequentissime. Aiuto!
Intanto non mi sono dimenticato del mio blog, della blogosfera e delle ultime novità. Parlo con riferimento alla Proposta Levi. Leggendo su Portel tale proposta di legge sembra, da una prima analisi, contraddittoria o, comunque non è molto chiara! Mi spiego. Sarà deformazione professionale, o semplice interesse di parte, ma mi viene spontaneo pensare ai corporate blog. Dove si arriverà?
A prescindere dal contenuto della proposta e dai vari riferimenti a leggi e regolamenti, io penso, che se finora un'azienda (anche pensando ad una PMI) difficilmente si avvicinava ai blog e solo in pochissimi casi decideva di aprirne uno proprio, adesso con tutto il rumore che si sta creando con tale proposta, le aziende non faranno altro che abbandonare immediatamente l'idea di un corporate blog!
E tutte le aziende di comunicazione, le agenzie, le imprese di web marketing e quant'altro, che fino ad'ora si sono impegnate nel promuovere i blog come strumento di comunicazione efficace, come strumento per migliorare la comunicazione interna ecc. ecc. hanno fatto lavoro sprecato?!?!
(tra l'altro ho tralasciato tanti aspetti e tanti campi d'applicazione volontariamente, ma altrimenti il post sarebbe stato troppo lungo)
Chiedo delucidazioni ai blogger più informati di me.
Visualizzazione post con etichetta corporate blog. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta corporate blog. Mostra tutti i post
giovedì 8 novembre 2007
martedì 24 luglio 2007
"I veri avvocati hanno un blog"
Infatti:
[...] In America la cultura del blog in azienda è già sufficientemente radicata da consentire ai consulenti di dedicarsi esclusivamente ad uno specifico settore professionale [...]
In pratica esiste un blog, o meglio un'azienda che crea blog per il settore professionale. Si chiama LexBlog e non è un blog per i giuristi, come invece può far pensare. Ma molto di più!
E' un'azienda specializzata nel corporate blogging e fornisce soluzioni personalizzate per singoli avvocati o interi studi legali.
Quasi tutti degli oltre 200 clienti della LexBlog, aggiornano costantemente il blog e curano la grafica di ogni post! E questo è positivo.
Però guardando tra un blog e l'altro, non ne ho trovato nemmeno uno che avesse almeno 1 commento negli ultimi mesi! E questo è totalmente negativo.
Anche se evidentemente i clienti di questi blog, o gli utenti di questi procedimenti giudiziari non sono proprio appassionati di internet. Immaginiamo se si interessano alla blogosfera.
Resta il fatto che probabilmente la LexBlog dovrebbe indicare, al suo portafoglio clienti le strategie più adatte, i giusti stimoli, gli incentivi più idonei per poter avere un minimo di interazione all'interno del corporate blog.
La cosa che più conta è che in Italia possiamo soltanto bloggare su ciò che succede nelle altre parti del mondo!
mercoledì 18 luglio 2007
Commenta e ti regalo un bikini!
Da oggi, e fino al 30 settembre 2007, tra tutte coloro che scriveranno un commento ad un post qualsiasi su MhoreaBlog verrà eletta una vincitrice ogni 15 giorni che riceverà direttamente a casa un bikini della collezione basica mhorea.
I requisiti da rispettare per poter concorrere li trovate qui.
Forza ragazze!
venerdì 15 giugno 2007
Pubbliche Relazioni in rete
Giorni fa leggevo su “Le Relazioni Pericolosamente Pubbliche”, ottimo blog sulla blogosfera relazionale, un post sui blog aziendali sul quale non sono totalmente d’accordo. Spiego perché. Può anche essere vero che “un consumatore sente l'impellente bisogno di comunicare con l'azienda soprattutto quando ritiene di aver qualcosa di cui lamentarsi”, però l’obiettivo prioritario di un “blog aziendale” non mi sembra sia quello di accogliere lamentele! Anzi i primi obiettivi dovrebbero essere, secondo me:
• Aumentare la visibilità dell’azienda.• Creare e mantenere un brand solido.
• Costruire esperienze positive.
• Creare profitto.
Continuando a leggere lo stesso post ho trovato qualcosa di curioso: “[...]quello che distingue un'azienda tendenzialmente 2.0 dalle altre: il coraggio e la capacità di interloquire con gli scontenti. Non solo, ovviamente, con lo scopo minimo di recuperare il rapporto con il cliente in fuga, ma, attraverso l'esposizione mediatica di questo processo, con l'obiettivo di arricchire e "avvalorare" il posizionamento dell'azienda e la sua immagine presso il pubblico o qualsiasi altro stakeholder".
Sull’ultima parte sono d’accordissimo, invece sulla prima faccio un po’ fatica a capire come si debba avere coraggio di interagire con gli “scontenti”. Sinceramente pensavo che l’azienda interagisse con la rete, anzi, come ha detto ieri Mauro Lupi (ringrazio Tommy per le slide), le aziende devono costruire un rapporto con le persone (non più solo consumatori), conversando, mostrando il volto umano dell’azienda.
Ed è proprio questo volto umano, quel clima umano e familiare che avvicina l'azienda alle persone/consumatori per influenzare il loro comportamento d'acquisto e solo dopo, eventualmente, "controllare" i loro commenti/lamentele/critiche!
Sull’ultima parte sono d’accordissimo, invece sulla prima faccio un po’ fatica a capire come si debba avere coraggio di interagire con gli “scontenti”. Sinceramente pensavo che l’azienda interagisse con la rete, anzi, come ha detto ieri Mauro Lupi (ringrazio Tommy per le slide), le aziende devono costruire un rapporto con le persone (non più solo consumatori), conversando, mostrando il volto umano dell’azienda.
Ed è proprio questo volto umano, quel clima umano e familiare che avvicina l'azienda alle persone/consumatori per influenzare il loro comportamento d'acquisto e solo dopo, eventualmente, "controllare" i loro commenti/lamentele/critiche!
venerdì 11 maggio 2007
Seminario su coprorate blog.
Naturalmente mi informo sempre tardi!
Non sono nè un resp. comunicazione, nè marketing, nè relazione esterne...
(forse un giorno)...
però avrei parteciapato molto volentieri!
Ma perchè tra i blogger vengono superdiscussi e stralinkati i barcamp e poi invece gli eventi/seminari interessanti come questo vengono ignorati??
Mannaggia! parte la caccia al materiale. Chiedo aiuto.
Per ora ho soltanto questo e questo interessante contributo di Andrea:
e la caccia continua...
se cercate e trovate approfondimenti sul seminario, girate i link immediatamente!
sabato 28 aprile 2007
Dal basso Sì, ma conversazioni... non tanto!
Sempre in ritardo.. ma l’importante è esserci!
Come dice Adriano: “Ho imparato molto dalle Conversazioni dal Basso, sia nella forma che nel contenuto. Dopo l’affollato likemind e una mattinata di flussi velocissimi di commenti, ma solo in chat e twitter.. che mi ha permesso di conoscere tanti tanti blogger...
Finalmente il pomeriggio è stato davvero interessante e partecipativo. Dopo il n.1 Luca Conti.. ho tirato un domandone a Lele Dainesi che conversava con Federico.
Gli ho chiesto: Per quanto riguarda i corporate blog, le aziende hanno un ritorno di profitti o una riduzione di costi?
(voi.. cheddite?)
Un po’ di meditazione e poi risponde: E’ la cosa che tutti i manager italiani e stranieri vorrebbero sapere!Già.. sarà per questo che l’ho scelto come tesi di laurea?!?
Dopo mi passa il microfono e mi fa una controdomanda: “Cos’è il Roi?”
E lì.. penso, ma allora..queste sì che sono c o n v e r s a z i o n i!
Alla fine.. mi da una risposta da manuale, da libro di testo! Ma va bene così!
Anche perché poi sono intervenuti un po’ tutti, mi hanno dato un bel po’ di spunti.
E’ stato un dialogo costruttivo. Almeno quello!
Posso dire di aver aggiunto un ottimo tassello al mio lungo lavoro.
Come dice Adriano: “Ho imparato molto dalle Conversazioni dal Basso, sia nella forma che nel contenuto. Dopo l’affollato likemind e una mattinata di flussi velocissimi di commenti, ma solo in chat e twitter.. che mi ha permesso di conoscere tanti tanti blogger...
Finalmente il pomeriggio è stato davvero interessante e partecipativo. Dopo il n.1 Luca Conti.. ho tirato un domandone a Lele Dainesi che conversava con Federico.
Gli ho chiesto: Per quanto riguarda i corporate blog, le aziende hanno un ritorno di profitti o una riduzione di costi?
(voi.. cheddite?)
Un po’ di meditazione e poi risponde: E’ la cosa che tutti i manager italiani e stranieri vorrebbero sapere!Già.. sarà per questo che l’ho scelto come tesi di laurea?!?
Dopo mi passa il microfono e mi fa una controdomanda: “Cos’è il Roi?”
E lì.. penso, ma allora..queste sì che sono c o n v e r s a z i o n i!
Alla fine.. mi da una risposta da manuale, da libro di testo! Ma va bene così!
Anche perché poi sono intervenuti un po’ tutti, mi hanno dato un bel po’ di spunti.
E’ stato un dialogo costruttivo. Almeno quello!
Posso dire di aver aggiunto un ottimo tassello al mio lungo lavoro.
Iscriviti a:
Post (Atom)