Leggo sul European Journalism Observatory (EJO) che i lettori dell'editoria digitale mondiale sono cresciuti, o comunque hanno dichiarato di aver letto articoli a pagamento (spesso in mobilità sul proprio device mobile).
Reuters afferma che nell'ultimo anno l'11% degli utenti abbia pagato per leggere contenuti digitali a pagamento. E' una ricerca global ma include anche un campione italiano (non è chiaro quanto sia rappresentativo), ma rimane un dato positivo.
Il report completamente scaricarbile qui, racconta anche questi 11.000 intervistati durante la loro giornata tipo abbiano cercato, pagato e scaricato alcuni articoli a pagamento. Se da un lato, questa info è un insight per gli advertiser oltre che per gli editori, dall'altro lato non esplicita se il contenuto è meramente occasionale oppure se si tratta di abbonamenti a riviste, magazine, giornali e/o quotidiani.
Se fosse un dato medio sarebbe poco utile per un'analisi e un successivo forecasting del prossimo anno, visto che la ricerca spazia su ben 9 Paesi, tra cui USA, Giappone, UK, Italia e altri.
Detto ciò lo studio fornisce un cluster di utenti ben definito che aiuta a tracciare il profilo dell'utente tipo, del surfer in cerca di notizie fresche che sia disposto a pagare per averle.
Target dell'editore digitale (pay):
a. Socio-Demo: in media (global) il cluster più sensibile a pagare per avere contenuti editoriali digitali è rappresentato da utenti tra i 25 e i 34 anni d'età, indipendentemente dal sesso.
b. Secondscreen: l' 85% dice di guardare le notizie da PC, il 63% da smartphone, il 60%.
c. Spending: il 21% degli italiani intervistati ha ammesso di aver pagato per contenuti editoriali (nel 2012).
d. Interaction: il 26% (Italia) ha commentato almeno una notizia letta (via social media);
e. Video: il 16% (Italia) apprezza la sintesi dell'articolo in un video inserito all'interno di un live-blog.
Un po' come questo di seguito. :)
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giovedì 4 luglio 2013
lunedì 27 febbraio 2012
Occhi puntati sul Mobile World Congress #MWC
Mobile World Congress, Barcelona: tutti presenti, almeno con il live twitting!
Le grandi emittenti, i magazine nazionali ed internazionali, i blogger e il popolo di twitter ascoltano le novità, i trend, gli insight, le battute e diffondono gadget dal mondo mobile. Aspettando i commenti dei nostri amici Wise Emotions riporto qui alcune news:
Le grandi emittenti, i magazine nazionali ed internazionali, i blogger e il popolo di twitter ascoltano le novità, i trend, gli insight, le battute e diffondono gadget dal mondo mobile. Aspettando i commenti dei nostri amici Wise Emotions riporto qui alcune news:
- Ford lancia B-MAX, la prima auto con il meccanismo SYNC, un sistema di riconoscimento vocale che si collega con la radio, con il mobile e con il navigatore GPS. L'automobilista non lascia mai il volante, aumenta la sicurezza e gestisci tutti i dispositivi mobile con la sua voce! via: CNN
- Photoshop su iPad. Per la gioia dei creativi si può lavorare su Photoshop anche su iPad. Prezzo bassissimo (7,99€), funzioni limitate, ma non ci si diverte! via Panorama.
- Nokia lancia 808 PureView, uno smartphone con fotocamera da 41 Mega Pixel. Un po' troppo! Una vera rivolozione nel mondo della fotografia. via Wired.it
to be continued..
mercoledì 25 gennaio 2012
Mobile Advertising: picco d'investimenti su Smartphone e Tablet
![]() |
| blog.hi-media |
Il report mostra un aumento del 251% su scala mondiale per
quanto riguarda le impression mobili,
rispetto all’anno precedente, e un +488% per quanto riguarda il segmento
dedicato agli smartphone. A livello europeo, la crescita complessiva si attesta
su di un 358% per arrivare ad un considerevole +722% per quanto riguarda il
segmento smartphone.
La crescita delle impression da smartphone ha infatti costituito uno dei trend
più robusti del 2011 ed è dovuto primariamente alle pubblicità nelle appe alla crescente adozione dei
tablet, sia a livello consumer che business. Il valore del mercato generato
dalle impression ha raggiunto quota 11,2 miliardi.
Interessante il confronto tra sistemi operativi per alla luce del mercato delle
impression: in vetta si posiziona Android, con il
21,2% delle impression a livello globale e il 32% a livello europeo. In seconda
posizione, a livello globale, Nokia OS (18,8%), seguita da iPhone OS
(16,7%) mentre, a livello europeo, al secondo posto si posiziona iPhone OS
(27,6%) , seguito da RIM OS (15,6%).
«Le
tecnologie mobili hanno potenziato enormemente lo sviluppo dei mercati dei
media e della pubblicità e spingono gli utenti ad accettare nuove forme di
comunicazione attraverso canali nuovi ed emergenti», ha affermato James Lamberti,
VP Global Research & Marketing, InMobi.
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