giovedì 17 maggio 2007

Piano di interNazionalizzazione

Carissimi,
dopo 10 giorni di duro lavoro, finalmente l'opera è compiuta!
Nell'ambito del corso di marketing internazionale (Urbino), i miei colleghi del marketing virale ed io abbiamo progettato un piano di investimento per penetrare un Paese estero. L'impresa scelta è la Indesit Company.

Partendo dall’analisi di quattro aree economicamente consigliate abbiamo voluto impostare il lavoro sulla base di tre differenti screening, che ci hanno permesso di escludere progressivamente i paesi meno adatti alla internazionalizzazione programmata.

- Nel primo screening abbiamo considerato il rischio conflitti.

- Nel secondo screening abbiamo considerato le variabili che tra le restanti sono quelle di maggior impatto sul risultato di un eventuale internazionalizzazione, cioè le condizioni del mercato, la disponibilità e il costo dei fattori produttivi, nonché il sistema fiscale.

- Nel terzo screening abbiamo effettuato un riesame di tutti i dati raccolti relativamente ai due paesi eventualmente rimasti, inserendo anche le altre variabili non ancora prese in considerazione per dare maggiore completezza all’analisi.

Successivamente abbiamo descritto il business del Paese prescelto (analisi più precisa del mercato e del settore di nostro interesse), la strategia aziendale da perseguire e di conseguenza le politiche che ci sembravano più idonee al raggiungimento degli obiettivi preposti.

In ultimo abbiamo stabilito il budget di marketing e il conto economico di bilancio per valutare il ritorno degli investimenti nell’arco dei 5 anni.

Spero di fare una cosa gradita allegando la superba presentazione che abbiamo fatto al prof.
Tanti complimenti ai miei colleghi e un ringraziamento particolare alle fonti!

mercoledì 16 maggio 2007

L'epicentro del Web 2.0

via Mauro Lupi:

Non solo i blog conquistano in mezzo mondo sempre più visitatori ma in molti paesi sono la vera ossatura del Web 2.0, ormai divenuto fenomeno di massa. E l'Italia? In prima fila, con i numeri più alti

Che belle parole..
Ogni tanto qualcosa di interessante viene fuori dal mostruoso overload informativo.
Ecco qui l'articolo di Mauro (su Punto Informatico) che descrive la ricerca pubblicata lo scorso dicembre.
Tale ricerca dal titolo: WEB 2.0 THE GLOBAL IMPACT ha fatto emergere un dato significativo.

Devo dire che sono rimasto sorpreso: la prima volta in tanti anni di studi universitari che l'Italia è in vetta alla classifica per un valore positivo! I visitatori più assidui di blog sono italiani. Wow!

Sarà perchè:
  • sono molto interessati agli argomenti discussi on line?
  • seguono costantemente gli articoli dei blogger/giornalisti?
  • usano i blog personali soltanto per rapporti personali?
  • ...
  • non hanno nient'altro da fare?
  • sono talmente pettegoli che si vanno a leggere tutti post personali?
boh! altre spiegazioni?!

venerdì 11 maggio 2007

Seminario su coprorate blog.



Naturalmente mi informo sempre tardi!
Non sono nè un resp. comunicazione, nè marketing, nè relazione esterne...
(forse un giorno)...
però avrei parteciapato molto volentieri!
Ma perchè tra i blogger vengono superdiscussi e stralinkati i barcamp e poi invece gli eventi/seminari interessanti come questo vengono ignorati??
Mannaggia! parte la caccia al materiale. Chiedo aiuto.
Per ora ho soltanto questo e questo interessante contributo di Andrea:



e la caccia continua...
se cercate e trovate approfondimenti sul seminario, girate i link immediatamente!

mercoledì 2 maggio 2007

Guanxi - marketplace & marketspace cinese

Ieri, lezione di marketing internazionale sulla Cina.
Molto molto interessante... perchè (scuola prof. Musso):
  • mercato da tenere sotto controllo
  • è sempre in ballo: produzione, approvvigionamenti, commercializzazione...
  • ruolo, peso, minaccia, opportunità, pericolo e prospettive delle imprese cinesi
  • marketplace molto disomogeneo al suo interno. Difficoltà di generalizzazione
  • molto carente di materie prime... quindi motivo di squilibrio mondiale
  • sviluppo industriale poco equilibrato per l'ambiente (risparmio risorse?!)
  • (prossime) condizioni sociali (costose) simili all'Occidente
  • la ricchezza crescerà
  • tante civiltà e tante economie diverse
  • economia socialista di mercato
  • sistema di governo molto rigido.. non solo nel mercato fisico, ma anche nel marketspace!
Ecco qui.. era proprio quello che mi aspettavo... la blogosfera c'era già arrivata..
Proprio così:
"La Cina, filtra tutti i siti internet affinché i propri utenti non vengano a contatto con blog o siti che trattano argomenti anche lontanamente contrari a quelli appoggiati dal regime."
Evviva la censura..
ma ora mi chiedo come può una comunità virtuale mondiale.. approdare in cina, diffondersi e garantire un libero flusso di informazioni, discussioni...?